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ALLENAMENTI SPECIFICI

L'evoluzione tattica del calcio.


A vedere queste 2 immagini allegate notiamo che le differenze a distanza di 35 anni non sono poi così tante.
Le immagine statiche delle formazioni di Italia e Juventus sono come 2 gemelli omozigoti, semplicemente identiche. Anche i concetti sono identici: possiamo osservare un castello difensivo composto da 3 picchiatori -"si fa per dire"-, 2 autostrade laterali degne di una A1 Milano-Napoli con tanto di traffico zona Scandicci, un costruttore di cattedrali ad impostare, 2 tuttocampisti ai lati a rincorrere ogni pallone circolasse ad un raggio di 50 metri, una boa centrale a fare da centrifuga dentro l'area di rigore e una mezzapunta a raccordare il gioco.
Anche a livello tecnico è cambiato poco, forse anni fa il gioco era più lento e le giocate erano più ordinate, quasi ad enfatizzare l'estro.
E allora nasce il paradosso: ma se il calcio è cambiato cosa è cambiato?
Semplice, sono cambiate le regole.
IL CALCIO E' SPONSOR DEL CAMBIAMENTO.
Venuto al mondo in Inghilterra con la nascita della Football Association il 26 ottobre 1863, in 156 anni questo sport ha subito numerose variazioni che lo riguardano in prima persona come:
> la regola del fuorigioco (modificata molte volte nel tempo).
>l’innesto della tecnologia (Goal Line Technology e Var).

>il passaggio dai 2 ai 3 punti per ogni vittoria (entrata in vigore nel 1981).
>il divieto del portiere di raccogliere con le mani il retropassaggio.
Ma anche, e soprattutto, per fenomeni esterni come i trasporti (una trasferta al giorno d’oggi è un lusso rispetto a 30 anni fa), la cura dei campi e dei giocatori è nettamente superiore, l’attrezzatura si è perfezionata, le squadre possono andare a scegliere talenti in tutto il mondo.
Non ci stupiremo se tra qualche anno la durata di una partita non sarà piu di 90' piu' recupero, ma un tempo effettivo di gioco di 70 minuti suddiviso in 2 tempi da 35'.

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